| ATTUALITA'
Biennale del Paesaggio di Reggio Emilia 2008
La Biennale del Paesaggio di Reggio Emilia, giunta questanno alla seconda edizione, conferma limpegno della Provincia di Reggio Emilia a considerare il tema del paesaggio come un elemento di qualità, bellezza e crescita del territorio, ponendolo tra i punti strategici della propria azione amministrativa. Con una programmazione che coprirà un arco temporale di circa 6 mesi (da giugno a novembre 2008), la manifestazione sarà caratterizzata da due grandi aree: una progettuale e realizzativa ed una artistica e spettacolare. La prima raggruppa tutti i programmi che costituiscono il cuore dellimpegno e dellinteresse della Provincia per la cura del paesaggio. Sono programmi che riguardano lo studio, la progettazione e la realizzazione di interventi di riqualificazione o di trasformazione temporanea o permanente del territorio, accompagnati da opportunità di formazione e da scambi e confronti di esperienze con i protagonisti, nazionali e internazionali, delle nuove politiche di gestione territoriale e di pianificazione paesaggistica. Nella seconda area saranno organizzate iniziative culturali di vario segno per diffondere, attraverso l'arte e lo spettacolo, una nuova e più sentita "cultura del paesaggio". La Biennale del Paesaggio proporrà però anche una lunga serie di iniziative culturali finalizzate a sensibilizzare i cittadini alle tematiche paesaggistiche: da Ariosto e Boiardo del Parco culturale agli antichi corsi dacqua e mulini, dai prodotti tipici della gastronomia reggiana agli artisti e uomini di cultura in festa e in polemica dialettica. Per altre informazioni e per scaricare il programma completo dellevento: www.biennaledelpaesaggio.it
La legge sui fertilizzanti e i substrati fantasma
La legge comunitaria 2004 ha stabilito che il governo italiano adotti uno o più decreti legislativi di riordino e revisione della disciplina in materia di fertilizzanti; questa operazione di risistemazione ha condotto all'emanazione del d. lgs 29 aprile 2006 n. 217 titolato "Revisione della disciplina in materia di fertilizzanti". Perché si applichino le disposizioni del decreto, è necessario che i substrati di coltivazione siano "definiti, descritti e classificati". Se l'onere definitorio è stato adempiuto proprio dall'art. 2 non altrettanto può essere detto della classificazione. Infatti l'art. 2 rinvia per l'individuazione dei tipi e delle caratteristiche dei substrati di coltivazione all'allegato 4
che è in bianco! Bene si può intuire come la mancanza di classificazione non ha una portata soltanto nominalistica; dall'individuazione dei tipi di substrati non deriva solamente la possibilità di ricondurre alla categoria di riferimento le varie tipologie esistenti ma, la stessa applicabilità della normativa. Per esempio l'art. 8, rubricato "tracciabilità", prevede l'istituzione di un "Registro dei fertilizzanti" nel quale, su richiesta del fabbricante, si deve provvedere ad iscrivere prima dell'immissione sul mercato i fertilizzanti di cui agli allegati 1, 2, 3, 4, 5 e 6. Evidente risulta l'impossibilità di iscrizione per i substrati di cui all'allegato 4 stante l'assente individuazione degli stessi. L'art. 12, a sua volta, contempla le eventuali sanzioni comminabili in determinate ipotesi di violazione. In sostanza l'aver emanato l'allegato 4 "in bianco" preclude lapplicazione degli istituti normati dal dlgs. 217/2006; istituti posti a garanzia della corretta commerciabilità ed immissione nel mercato di prodotti che potrebbero rilevarsi pure potenzialmente nocivi per l'ambiente, gli animali e l'uomo.
A Padova nasce T-Verde, il primo salone del verde tecnologico
La grande novità di Flormart 2008 si chiama T-Verde: si tratta del primo salone del verde tecnologico. Un vero e proprio network di aziende che, attraverso la complementarietà di prodotti e sistemi, offrono oggi nel nostro Paese le migliori e più evolute soluzioni di verde tecnologico e urbano. Verde verticale, soluzioni di verde pensile in piano e inclinato, inerbimenti speciali, strutture fonoassorbenti inverdite, prati armati, spartitraffico, rotonde, scarpate, sistemi di recupero e stoccaggio acque meteoriche con sistemi di irrigazione a zero fabbisogno energetico e a controllo remoto. Questi sono solo alcuni dei temi trattati allinterno del primo salone del verde tecnologico, sviluppato grazie alla collaborazione tra la Fiera di Padova, alcune aziende leader (Poliflor, Geoplast, Europomice, Scarabelli ed Euroambiente) e la casa editrice Il Verde Editoriale. Tutto a partire da unidea progettuale molto precisa: rappresentare in un unico spazio i diversi percorsi di una filiera di qualità, volta ad offrire supporto - sia in termini di competenze che di soluzioni, visibili per la prima volta in unesposizione completamente integrata di circa 1.000 mq - a progettisti, paesaggisti, responsabili del verde urbano e utilizzatori professionali. Nellarea allestita dai Partner di T-Verde sarà possibile conoscere da vicino le diverse fasi di produzione dei sistemi esposti (dalla progettazione allimplementazione del progetto, dallintegrazione delle componenti tecnologiche e florovivaistiche alla rappresentazione esecutiva). Ma non solo: convegni, workshop, visite guidate e presentazione di case history che, nellambito della nona edizione del Premio La Città per il Verde, consentiranno a tutti i visitatori di toccare con mano e confrontarsi sulle migliori e più innovative soluzioni relative al verde tecnologico.
Premio UE per la Capitale Verde europea
Nuovo premio al varo da Bruxelles. Sarà assegnato a partire dal 2010 con cadenza annuale ad una città europea, eletta ''Capitale verde europea''. La città in questione dovrà vantare standard elevati in rispetto ambientale e dimostrare un impegno continuo a raggiungere obiettivi ''ambiziosi'' di tutela dell'ambiente e in favore dello sviluppo sostenibile, una città che possa fungere da modello e promuovere le buone pratiche in tutte le altre città europee. Lo ha reso noto lo scorso 22 maggio la Commissione europea. Il premio è aperto ai 27 Stati membri dell'Ue, ai paesi candidati (Turchia, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia e Croazia) e ai paesi dello Spazio economico europeo (Islanda, Norvegia e Liechtenstein). Tutte le città europee con oltre 200.000 abitanti possono candidarsi tramite un modulo online. Le candidature saranno valutate sulla base di dieci criteri ambientali, tra i quali cambiamenti climatici, trasporti, atmosfera, rifiuti e acqua. Il termine per la presentazione delle candidature per le edizioni 2010 e 2011 è il primo ottobre 2008 e la giuria designerà la città vincitrice alla fine di quest'anno. Il premio, sottolinea la Commissione, intende testimoniare che la città vincitrice riesce nell'intento di risolvere i problemi ambientali per migliorare la qualità della vita dei cittadini e ridurre l'impatto globale sull'ambiente. Incentiva inoltre le città a trarre ispirazione l'una dall'altra e a condividere le buone pratiche, incoraggiando nel contempo una competizione amichevole. Per altre informazioni, consultare il sito http://ec.europa.eu
Congresso europeo di arboricoltura e campionati europei di tree climbing
La Città di Torino, in collaborazione con SIA-Società Italiana di Arboricoltura organizza una serie di eventi in città legati al tema dellalbero, il primo dei quali, il Congresso Europeo di Arboricoltura, dal 16 al 18 giugno 2008, presso il Centro Congressi Torino Incontra. Temi del Congresso: siti di impianto, suoli urbani, piantagione e gestione degli alberi, selvicoltura urbana ed ecologia del paesaggio, potature, stabilità degli alberi, gestione degli alberi monumentali, gestione danni da parassiti, meccanizzazione nella gestione del paesaggio, selezione di materiale vegetale, inventari arborei, benefici degli alberi, tree climbing. Il Congresso ospiterà grandi nomi dellarboricoltura nazionale ed internazionale. Per informazioni sulle modalità di iscrizione (quote, tempi e modulistica) e per maggiori dettagli sullevento si prega di fare riferimento al sito del Congresso: www.isaeuropeancongress.eu Campionati europei di tree climbing. Il Parco del Valentino a Torino sarà teatro, dal 20 al 22 giugno 2008, dei Campionati Europei di Tree Climbing, lanno scorso svoltisi a Bruxelles. Si tratta di una spettacolare tecnica di potatura, che prevede larrampicata sugli alberi con lausilio di corde. Viene correntemente usata per interventi su alberi monumentali o di pregio, o comunque non raggiungibili, per la loro collocazione, con il consueto cestello montato su autocarro. Il pubblico potrà assistere gratuitamente alla competizione tra 50 atleti-potatori provenienti da tutto il mondo.
Un ricordo di Stefano Capitanio
Non avrei mai voluto scrivere queste poche parole, purtroppo però sabato 31 maggio un amico, un vivaista, un uomo pronto a lavorare per se e gli altri ci ha lasciato. Il cuore di Stefano ha smesso di battere durante uno dei giri del suo vivaio. Non sappiamo, e non cambierebbe molto a saperlo, perché si è fermato, così allimprovviso, lasciando un vuoto enorme. Il primo pensiero va sicuramente a Delia, Simone e Leonardo gli amati figli e a Giovanna, la moglie che lo ha accompagnato nella creazione e crescita, non solo della famiglia ma anche della loro bellissima azienda, ormai conosciuta in Italia e nel mondo. Stefano lho conosciuto negli Stati Uniti alla SNA di Atlanta nel 1999, durante un viaggio di studio alla scoperta del vivaismo americano e cera anche Maurizio Lapponi con il quale ha continuato a viaggiare per tutti i continenti alla ricerca delle novità e dei segreti del vivaismo mondiale. Insieme a Maurizio e con altri 8 vivaisti italiani, nel 2006, è tra i fondatori dellAssociazione Nazionale Vivaisti Esportatori (ANVE). Associazione di cui diviene vicepresidente e che oggi associa quaranta vivaisti di tutta Italia e che rappresenta il nostro paese nellENA (European Nurserey Association) e per la quale lo scorso anno proprio a Monopoli fu organizzato lannuale meeting dei vivaisti europei. Allora i rappresentati dei vari paesi aderenti conobbero di persona la sua azienda nata venti anni fa per la voglia di Stefano di giocarsi il futuro con le sue mani e per la sua ampia conoscenza di agronomia e soprattutto la competenza tecnica nella riproduzione delle piante di tipo mediterraneo, che sono state e, sono il cuore dellattività dei Vivai Piante Stefano Capitanio. Attività che è cresciuta di anno in anno grazie alle continue introduzioni in coltura di nuove specie provenienti da climi simili da tutte le parti del mondo. Questa sua curiosità e competenza lo ha portato a realizzare nella sua azienda un giardino botanico Lama degli Ulivi (vedi a pag. 14 - ndr) di 30.000 mq inaugurato lo scorso 23 aprile dove sono raccolte appunto le specie ornamentali di tipo mediterraneo: unico esempio in Italia. Stefano non era per la ribalta ma sapeva essere nella posizione giusta quando era necessario. Non sarà facile per nessuno colmare il vuoto che ha lasciato nella famiglia, nellazienda e nellANVE ma la sua capacità di seminare, riprodurre e coltivare sono sicuro che darà comunque buoni frutti e gli insegnamenti, gli esempi che ha lasciato guideranno il difficile lavoro dei suoi familiari e dei collaboratori dellazienda e saranno di stimolo per fare sempre più grande lAssociazione Nazionale Vivaisti Esportatori. A me che ho avuto il grande piacere di conoscerlo rimarrà sempre in mente il suo sorriso misurato e caldo e le sue parole quasi sussurrate ma sempre determinate e precise, anche quando sembrava prendersi in giro, come allultima assemblea dellANVE mi si avvicinò prima di iniziare e mi disse: mi hanno detto che debbo sedermi là (indicando il tavolo della presidenza) era il suo posto, lo sapeva, ma dentro di sé avrebbe preferito stare fra gli uditori, attento a tutto ciò che viene detto come in occasione dei tanti convegni organizzati insieme. Pronto ad intervenire come ha puntualmente fatto anche dal tavolo della presidenza.
Inaugurato il giardino botanico Lama degli Ulivi
Sono state tre le giornate che hanno visto protagonisti oltre 400 partecipanti fra esperti, appassionati, operatori del verde e del turismo, allinaugurazione del giardino botanico Lama degli Ulivi a Monopoli (BA), soddisfando a pieno le aspettative di Stefano Capitanio, autore e promotore delliniziativa e venuto tragicamente a mancare un mese dopo questo evento da lui tanto voluto. Coinvolte anche le autorità e la stampa che il 23 aprile si sono alternati in una serie di interventi esprimendo consensi favorevoli e apprezzamenti per un simile progetto dal risvolto culturale, storico, ambientale e turistico. Come un fiume in piena il percorso ha accolto i vari gruppi, che nelle giornate a loro rispettivamente dedicate, hanno passeggiato lungo la lama, beneficiando di paesaggi meravigliosi e fragranti profumi delle fioriture in corso. Inoltre, informazioni storiche sugli ulivi plurisecolari e sulle due chiese rupestri presenti sono state largamente effuse da Stefano Capitanio e dalla guida del giardino sig. Francesco Intini, curatore dello stesso. Il ricavato servirà per il restauro delle chiese rupestri visitabili lungo litinerario preposto. Un piccolo rinfresco in una suggestiva grotta, ex-frantoio risalente al 500 a.c. presente nel giardino, ha concluso gli onori di casa. Il giardino è visitabile tutti i giorni escluso i festivi solo su prenotazione, contattando il numero telefonico 080801720 o visitando il sito www.lamadegliulivi.it
Prodotti vivaistici: marzo e aprile secondo Ismea
Il mese di marzo è stato caratterizzato, in tutta la penisola, da un andamento climatico piuttosto sfavorevole alla produzione e alla vendita di prodotti vivaistici. Ad un clima piuttosto mite nella prima parte del mese, infatti, è seguita una fase di intensa piovosità, con temperature in calo e in alcuni casi sotto la media stagionale. Le condizioni meteorologiche hanno determinato un ritardo, seppur lieve, dei processi vegetativi di alcune colture fuori serra, mentre le coltivazioni in serra hanno subito un incremento dei costi di produzione a causa dei maggiori consumi energetici. La debole domanda non è stata vivacizzata neanche dalla Pasqua, anticipata rispetto allo scorso anno ma all'insegna del cattivo tempo. Per quanto riguarda il mercato estero, in Olanda nei primi due mesi di quest'anno, il valore dell'esportazione di fiori e piante è aumentato del 12% grazie ad un aumento estremo verificatosi in febbraio. In questo mese è stato superato il limite di 1 miliardo di euro, dato che risulta dalle statistiche relative all'esportazione della HBAG fiori e piante di Aalsmeer (associazione esportatori olandesi). L'esportazione di piante in vaso e vivaismo è aumentata del 6% nel mese di gennaio e del 28% a febbraio per un totale nel bimestre di +18% che corrisponde ad un fatturato pari a 316 milioni di euro. La domanda di piante nel mese di aprile non si è concretizzata secondo le aspettative, registrando un calo delle vendite su tutto il territorio nazionale. A causa della collocazione della Pasqua nel mese di marzo, ed anche per le condizioni climatiche sfavorevoli, il mese di aprile è risultato piuttosto deludente. Nel complesso quindi andamento sicuramente negativo, tenuto conto altresì che aprile è un mese cruciale per le vendite, sbloccatesi solo nell'ultima decade. I prezzi si sono mantenuti stabili, per quanto sia stato necessario ricorrere a sconti e offerte per non rischiare di rimanere con troppa merce invenduta. La spesa effettuata dalle famiglie italiane per piante in vaso e non (in zolla o contenitore) nei primi tre mesi dell'anno è stata decisamente superiore a quella dello scorso anno (+16%) solo ed esclusivamente per la presenza dell'evento pasquale. Il livello raggiunto, pari a circa 193 milioni di euro, è un buon risultato che però si differenzia molto a seconda della zona geografica. Vendite nei Garden Center - Gennaio - Febbraio 2008. L'andamento generale, dei primi due mesi dell'anno, è stato tutto sommato positivo e, se confrontato con il 2007, interessante, nonostante nello stesso periodo lo scorso anno vedeva una primavera anticipata già a febbraio. Il risultato generale delle vendite si è assestato su +4,76% a gennaio e + 5,5% a febbraio. In calo a gennaio le piante d'appartamento verdi e fiorite e le piante fiorite da interno. Forte crescita delle stagionali determinata da: ciclamini, viole e poche altre fioriture di stagione. Lieve crescita del vivaismo rispetto al 2007. Febbraio ha proseguito mostrando una ripresa, complice anche il clima, che sebbene non caldo come il 2007 ha lanciato il via alla primavera. Qualche anticipazione sul mese di marzo che è iniziato piuttosto sotto tono, frequentazione e incassi sembravano essersi fermati dopo il buon avvio di febbraio, ma nella seconda parte del mese, complice soprattutto la Pasqua, le vendite sono riprese chiudendo tutto sommato in positivo. Nonostante i dati di marzo siano ancora provvisori, sembrerebbe che in questo primo trimestre del 2008 si sia avuto un calo delle vendite, causato proprio dal ritardo stagionale e generato dai reparti estranei al vivo ornamentale, infatti le vendite del verde ornamentale vivo sono risultate superiori allo scorso anno, grazie soprattutto alla Pasqua.
Canneto Verde 2008, linnovazione continua
Lo scorso 30 gennaio si è rinnovato il Consiglio Direttivo dellAssociazione Canneto Verde, con votazione unanime è stato eletto per il prossimo triennio: Presidente Giovanni Visini, Vicepresidente Pieremilio Zecchina, responsabile ufficio stampa e pubblicità Gianfranco Zambelli, addetto espositori Luciano Barisani, relazioni Centro Servizi Attilio Rubes, relazioni A.N.V.E. Fabio Chiesa, relazioni Coldiretti Mantova Claudio Grazioli. Il nuovo Direttivo ha voluto ringraziare le Istituzioni ed i volontari che hanno operato con impegno e professionalità in questi anni per rendere, la manifestazione Canneto Verde, sempre più importante e attenta ai temi e alle aspettative del florovivaismo, in specifico della latifoglia. Forte del successo del 2007, con unaffluenza di pubblico di circa 30.000 visitatori, di cui almeno 2.000 operatori specifici del settore, con un incremento del 10% di espositori, quattro convegni organizzati in collaborazione con ANVE, Coldiretti Mantova e Centro Servizi per il Florovivaismo che ha presentato il logo Planta Regina. Con il coinvolgimento del territorio e lappeal degli eventi dedicati a tutti i professionisti italiani e stranieri, la grande kermesse del verde torna anche questanno dal 19 al 22 settembre a Canneto sullOglio con esposizioni, convegni, 2 delegazioni di tecnici stranieri, progetti di formazione per i giovani alla cultura del verde, stands merceologici, stands di prodotti tipici, visite guidate nelle Aziende vivaistiche, percorsi letterari verdi, percorsi ciclo-pedonali, eventi musicali, animazione teatrale e spettacoli allaperto fra le scenografie verdi. Canneto Verde 2008, sarà la più completa e importante vetrina di alberatura latifoglia, proiettata a promuovere un territorio unico nel suo genere. Anche questanno sarà il punto di incontro fra la produzione e la commercializzazione, fra le nuove tecnologie e le tradizioni, fra la singola azienda e la pluralità settoriale. Per informazioni: tel. 335 8336422, cannetoverde@cannetoverde.it www.cannetoverde.it
A Kew la prima galleria di arte botanica
È stata inaugurata la Shirley Sherwood, la Galleria d'Arte, nei Giardini botanici di Kew. È la prima galleria al mondo dedicata allarte botanica e resterà aperta al pubblico tutto l'anno. La galleria, disegnata dagli architetti Walters e Cohen, esporrà preziose opere d'arte delle collezioni del Royal Botanic Gardens di Kew e della dott.ssa Shirley Sherwood, molti dei quali non sono mai stati esposti al pubblico. Royal Botanic Gardens di Kew detiene una delle più grandi collezioni di arte botanica, per un totale di oltre 200mila pezzi. Kew conserva opere di maestri dellarte botanica come GD Ehret, il Bauer Fratelli e Redouté, insieme con artisti del diciannovesimo secolo come Walter Hood Fitch, che è stato uno dei più prolifici artisti botanici, e Dr Shirley Sherwood che ospita una delle più complete collezioni di arte botanica contemporanea provenienti da oltre 200 artisti. La collezione di arte botanica include illustrazioni di specie estinte, oltre ad essere grandi opere d'arte, queste illustrazioni sono strumenti scientifici molto apprezzati dai taxonomisti, orticoltori, ricercatori e simili. La bellezza, la rarità e la precisione delle immagini che si potranno ammirare nella Shirley Sherwood Galleria servirà anche a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla bellezza e fragilità del mondo vegetale.
Piante carnivore sulle rive del Brenta
Nella splendida barchessa di Villa Widmann a Mira (VE), in una cornice impregnata di storia e tradizione veneta, dal 19 al 21 settembre 2008 si svolge l'XI meeting dellAssociazione Italiana Piante Carnivore. Quest'anno però l'offerta si arricchisce, allargando l'appuntamento a tutte le Associazioni di Piante Carnivore d'Europa, perché per la prima volta il consueto incontro che aveva visto teatri come Bonn, Praga, Lione o Leiden si svolge in Italia, a due passi da Venezia. Sei conferenze proposte da illustri studiosi e ricercatori, mille amichevoli chiacchierate, un'asta carnivoraper proporre esemplari rari e particolari, raccolte fondi per salvare specie in via di estinzione ed aree che stanno scomparendo, scambi di piante e semi tra appassionati, un'area mercato coperta, con i migliori vivaisti specializzati d'Europa e non solo ed infine l'Olimpiade carnivora: una vera e propria gara tra le più belle piante carnivore esposte, riempiranno la tre giorni dedicata agli appassionati, ma anche ai curiosi e a chiunque abbia voglia di conoscere un nuovo orizzonte vegetale. Per informazioni www.aipcnet.it Email: meeting@aipcnet.it
Cactus folies a Verbania
Nel parco di Villa Giulia a Verbania Pallanza, nei giorni 11-12-13 luglio si terrà la sesta edizione di Cactus Folies mostra-mercato di piante succulente rare e da collezione organizzata congiuntamente dal Comune di Verbania, Botaniké e Garden Club Verbania con il patrocinio dellassociazione internazionale Cactus&Co. La mostra avrà come tema il genere Aloe e comprenderà lesposizione circa 40 esemplari di particolare pregio, rarità e bellezza provenienti dalle collezioni dei vivaisti presenti. Nel corso della manifestazione sarà possibile incontrare esperti del settore per consigli sulla coltivazione, la cura e la corretta identificazione delle piante. Sarà presente anche lInternational Book Research di Roberto Rastelli che proporrà una vasta scelta di testi specialistici sullargomento. Saranno inoltre presenti i punti informazione delle Associazioni Cactus & Co., Sansevieria Society, Mesemb Study Group, Sedum Society, Alsterworthia International, International Cactus Adventures, Sociedad Peruana de Cactus y Suculentas. Nel corso dellevento verranno premiate le piante più belle presentate da collezionisti e appassionati, e vi sarà inoltre una mostra-concorso di fotografie a tema spinoso aperta a tutti.
Il debutto delle prime floralies ungheresi a Budapest
Ha riscosso successo la partecipazione di Euroflora alle prime floralies ungheresi, terza tappa dopo Valencia e Shangai della campagna promozionale allestero della manifestazione genovese. La giuria internazionale della manifestazione le ha attribuito il primo premio per la migliore partecipazione estera con la più ampia varietà di specie. Sotto la regia di Fiera di Genova è stata realizzata una presentazione di 600 metri quadrati di superficie che ha mixato con grande cura ed eleganza camelie, rododendri e azalee con margherite, gerbere, ortensie e piante aromatiche, conifere da vivaio, protee, echinocactus, bromelie, anthurium, begonie, filodendri, spatiphillum e orchidee. La partecipazione di Euroflora in Ungheria, realizzata nellambito delle presenze coordinate da AIF (lassociazione delle floralies internazionali di cui è membro fondatore insieme alla stessa Budapest, a Ghent, Nantes e Valencia) ha riunito significative realtà della floricoltura italiana: il Consorzio dei Fiori tipici del Lago Maggiore, lAsproflor Piemonte e il Consorzio Viridarium, uniniziativa interregionale che vede capofila la Regione Liguria, con lassessore allAgricoltura della stessa Regione Giancarlo Cassini. La presenza di Viridarium cui aderiscono Florcoop di Sanremo, Ortofrutticola di Albenga, Flora Toscana di Pescia, Flormercati di Montichiari, Flor Coop Lago Maggiore di Nebbiuno assume un particolare significato alla vigilia dello sbarco del Consorzio sul mercato ungherese con lapertura imminente di una piattaforma logistica nel parco industriale di Leshegy, alle porte di Budapest, che comprende la creazione di unarea attrezzata per la commercializzazione e distribuzione dei fiori e delle piante delle Regioni consorziate, in Ungheria e anche nei Paesi limitrofi. Anche il Distretto Vivaistico-ornamentale della Provincia di Pistoia era presente alle Floralie con un proprio stand fuori concorso, realizzato dai vivaisti Pistoiesi e che ha riscosso un grande successo fra i visitatori affascinati dalle piante a forma, dalla vegetazione mediterranea e dal paesaggio toscano sapientemente ricostruito allinterno di questa manifestazione in un area di circa 200 mq. Il successo tricolore di Euroflora a Budapest segna un ulteriore passo nella nuova strategia di marketing che sta portando la floralies italiana a partecipare ad alcuni selezionati eventi internazionali con lobiettivo di promuovere la rassegna attraverso le eccellenze del florovivaismo italiano. Il prossimo appuntamento in calendario è dall8 al 19 maggio 2009 con le Floralies di Nantes.
Assemblea ANVE: in primo piano ambiente e formazione
Si è svolta sabato 28 maggio a Rimini la seconda assemblea nazionale di ANVE, l'Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori. Alla presenza dei numerosissimi soci, il presidente di ANVE, Maurizio Lapponi, ha illustrato i risultati ottenuti dall'associazione a venti mesi dalla sua costituzione ed ha tracciato le linee guida per il prossimo anno. Nel ricordare che scopo della costituzione di ANVE è quello di rendere il settore florovivaistico e vivaistico in particolare, attività centrale dell'agricoltura nazionale, Lapponi ha sottolineato i risultati che l'associazione ha ottenuto in questi impegnativi, ma soddisfacenti mesi di lavoro. ANVE ha rivolto la sua attenzione soprattutto all'ambiente ed alla formazione. Per quanto riguarda l'ambiente, l'associazione ha firmato un documento di intenti con Legambiente, la più importante associazione ambientalista italiana, per sviluppare meglio la Festa dell'albero, che Legambiente organizza in Italia ogni 21 novembre, così da raggiungere nel 2012, anche grazie al coinvolgimento di ANVE, i parametri previsti dal protocollo di Kyoto che tende a ridurre l'emis-sione di Co2 nell'aria. Con Legambiente, inoltre, ANVE sta formalizzando un progetto per certificare i vivai soci come assorbitori di Co2, richiedere, quindi, certificati ambientali e creare un disciplinare che possa certificare la tracciabilità delle piante. Uno dei fiori all'occhiello dell'attività di ANVE è certamente quello che riguarda la formazione. ANVE ha, infatti, concesso borse di studio all'Università di Firenze ed il particolare al Dipartimento di Agraria per il corso di laurea in scienze vivaistiche tenuto a Pistoia ed è membro del comitato di orientamento del corso stesso. Inoltre ha fondato, insieme all'Università di Perugia la Scuola del verde a Foligno. Inoltre sono state organizzate giornate di formazione, che diverranno appuntamenti permanenti, nei giorni precedenti l'apertura del Flormart di Padova, in collaborazione con Padovafiere. Nell'ottica di una formazione qualitativamente significativa, il Presidente Lapponi ha illustrato infine ai soci l'accordo raggiunto con ICE per l'istituzione di un corso pilota di un anno per responsabile commerciale internazionale per aziende vivaistiche.
I led alla conquista delle serre
I ricercatori stanno lavorando a ritmi sostenuti per adattare la tecnologia led allorticoltura, una vera e propria sfida per un nuovo concetto di coltivazione in serra. I led, più costosi delle lampade al sodio ad alta pressione e conosciuti soprattutto per lilluminazione lampeggiante negli alberi di Natale, nelle biciclette e nelle torce, consumano meno energia rispetto ai sistemi di illuminazione tradizionali. Per fornire un prodotto di qualità elevata durante tutto lanno e aiutare le piante a crescere nella direzione desiderata, sempre più spesso i fiori e le piante in serra vengono illuminati per periodi sempre più lunghi e con maggiore intensità. Si prevede quindi che questa illuminazione supplementare, la cosiddetta illuminazione di assimilazione, possa subire ulteriori sviluppi. In questo caso, le regole per il risparmio energetico potrebbero creare dei problemi, ma fortunatamente i led consumano meno energia e possono essere applicati vicino alle piante senza causare loro dei danni, mentre le lampade di crescita attuali producono molto calore.
Premio Grinzane Giardini Botanici Hanbury: i vincitori 2008
Palazzi e giardini della nobiltà settecentesca, la terra, il territorio e i suoi frutti sono gli argomenti al centro della XVI edizione del Premio Grinzane Giardini Botanici Hanbury, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà il 5 luglio a La Mortola (Ventimiglia - Im), nella cornice di Villa Hanbury, uno dei giardini botanici più incantevoli dEuropa. La cerimonia di premiazione sarà preceduta dal convegno Ippolito Pizzetti, un ricordo, dedicato alla memoria dellarchitetto paesaggista che per anni è stato membro attivo nella giuria del Premio. Vincitrice della prima sezione è Maria Luisa Dodero curatrice del libro Il mondo delle usadby (editore The coffee house), un viaggio nella cultura aristocratica russa attraverso descrizioni e racconti sulle usadby, tenute nobiliari di campagna nate tra fine Settecento inizi Ottocento. Il premio per la seconda sezione va a Cristina Bay e Gottardo Bonacini per Il Giardiniere Goloso (Ponte alle Grazie), volume interamente dedicato allapprofondimento sulle tecniche di coltivazione di ortaggi, frutti ed erbe, al loro utilizzo e conservazione. Per la terza sezione il riconoscimento viene assegnato a Chiara Santini per il libro Il giardino di Versailles (Leo S. Olschki), saggio di approfondimento sul giardino di Versailles e sulla sua peculiarità non soltanto estetica ma anche storico-culturale. Costruito nel XVIII, divenne un modello per qualunque altra monarchia, tanto che non vi fu nessun sovrano dellepoca che non desiderasse onorare il proprio castello con un giardino costruito sul modello della reggia francese. Menzioni speciali a J. A. Baker per Lestate della collina (Gea Schirò), minuziosa registrazione sulla vita e la morte di uccelli, insetti e animali selvatici; Paolo Pomati, Angela White e Claudio Tambornino per Case private, giardini segreti (Whitelight), racconto di una città ricca di storia e cultura come Vercelli, vista attraverso i suoi gloriosi palazzi e i suoi incontaminati giardini; Tullio Pericoli per Paesaggi (Rizzoli), raccolta di dipinti ad olio legati al paesaggio e alle sue caratteristiche più particolari; Bruno Gallino (fotografie di Michele Pellegrino) per I fiori della Alpi del Mare (Comune di Chiusa di Pesio), volume fotografico sulla Valle Pesio e sulle caratteristiche di un territorio dallindiscutibile fascino. La giuria è presieduta da Marella Agnelli e composta da Boris Biancheri, Sergio Buonadonna, Annalisa Maniglio Calcagno, Francesca Marzotto Caotorta, Giuseppe Conte, Massimo Venturi Ferriolo, Sergio Givone, Paolo Mauri, Nico Orengo, Paolo Pejrone, Paola Profumo, Claude Raffestin e Giuliano Soria (coordinatore del Premio).
Floricoltura: l'Europa visita le aziende viareggine
Ventidue florovivaisti del Copa-Cogeca, il massimo comitato europeo del settore, si sono incontrati dall11 al 13 giugno in Toscana per lincontro annuale organizzato da Coldiretti. Gli esperti del mondo dei fiori e delle piante ornamentali sono arrivati da Olanda, Germania, Finlandia, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Austria e naturalmente dallItalia e, grazie allorganizzazione di Coldiretti Lucca, hanno potuto conoscere lattività, le produzioni, le difficoltà e punti di forza di uno dei settori trainanti delleconomia agricola regionale assieme al distretto di Pescia.
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